REGIONE LOMBARDIA: TERZO SETTORE 26-28
(SB26091_TERZO_SETTORE_TRIENNIO_26_28_RL)
Regione Lombardia: Avviso Terzo Settore 2026-2028
Regione Lombardia finanzia progetti sociali realizzati in partenariato da enti del Terzo settore, con un contributo a fondo perduto pari all'80% del costo del progetto.
A chi si rivolge
Possono candidarsi soltanto gruppi di enti del Terzo settore riuniti in partenariato e iscritti al RUNTS. Le tipologie ammesse sono:
- organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore con sede legale in Lombardia;
- fondazioni iscritte all'anagrafe delle Onlus che hanno chiesto l'iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026 (ammesse con riserva);
- enti con sede legale fuori dalla Lombardia ma con una o più sedi operative sul territorio regionale;
- reti associative operanti in Lombardia tramite enti associati di volontariato, promozione sociale e fondazioni.
Tutti i partner devono avere sede legale o operativa in Lombardia. Il partenariato deve riunire almeno quattro enti per i progetti su larga scala e almeno due enti per quelli su piccola scala; ogni ente può partecipare al massimo a tre partenariati. Esclusi gli enti diversi da quelli indicati e gli enti gestori dei Centri di Servizio per il Volontariato, che possono solo affiancare il progetto nella rete di sostegno senza ricevere fondi.
Progetti e ambiti di intervento
L'Avviso finanzia progetti collaborativi con un forte carattere di prossimità, che intervengono concretamente sul territorio. Ogni proposta deve rientrare in una sola delle quattro aree tematiche:
- Famiglia: sostegno alla genitorialità e alla natalità, benessere dei minori, contrasto alle solitudini, rapporti tra generazioni;
- Solidarietà sociale: contrasto a povertà ed esclusione, dipendenze, povertà educativa, rigenerazione di spazi di quartiere;
- Disabilità: autonomia e inclusione delle persone con disabilità, domiciliarità, supporto ai disturbi dello spettro autistico;
- Pari opportunità: educazione alla partecipazione, contrasto a violenza e discriminazioni, uguaglianza di genere.
Ogni progetto deve inoltre collegarsi ad almeno una priorità trasversale, tra volontariato giovanile, partecipazione comunitaria, prossimità ai servizi e rafforzamento delle reti. Esclusi i progetti composti solo da eventi, campagne di sensibilizzazione o comunicazione, e quelli che non attivano interventi reali sul territorio.
Entità dell'agevolazione
Il contributo è a fondo perduto e copre l'80% del costo del progetto; il restante 20% resta a carico dei partecipanti come cofinanziamento. Gli importi variano secondo la dimensione del progetto:
- progetti su larga scala: costo totale tra 100.000 € e 125.000 €, con contributo fino a 100.000 €;
- progetti su piccola scala: costo totale tra 39.000 € e 50.000 €, con contributo fino a 40.000 €.
La dotazione complessiva è di 8.432.666 €. L'80% delle risorse è destinato ai progetti su larga scala e il 20% a quelli su piccola scala. Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici sulle stesse spese.
Vincoli e condizioni
Il progetto è legato ad alcune condizioni operative:
- durata da 18 a 24 mesi per la larga scala e da 12 a 24 mesi per la piccola scala, con conclusione entro il 31 dicembre 2028;
- cofinanziamento del 20%, che può essere coperto anche interamente valorizzando il lavoro dei volontari;
- sede legale o operativa in Lombardia per tutti i partner.
Il cofinanziamento non può essere coperto con i proventi del 5 per mille né con altri fondi pubblici. Il contributo prevede un anticipo iniziale e un saldo finale, erogato dopo l'approvazione della rendicontazione.
Come viene valutata la proposta
La selezione avviene per graduatoria: le domande ricevono un punteggio fino a 100 punti e sono ammesse quelle che raggiungono almeno 60 punti. I progetti ammessi vengono finanziati in ordine di punteggio fino a esaurimento delle risorse. Sono previste due graduatorie separate, una per i partenariati con fondazioni e una per quelli composti da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, ciascuna divisa tra larga e piccola scala. Ottengono un punteggio più alto, tra l'altro, i progetti a sostegno dei caregiver familiari, quelli con una governance under 35 e quelli sostenuti da enti pubblici locali.
Scadenze e tempi
Le domande si presentano online sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi secondo il seguente calendario:
- apertura: ore 10:00 del 24 agosto 2026;
- chiusura: ore 17:00 del 16 ottobre 2026;
- pubblicazione degli esiti: entro 60 giorni dalla chiusura;
- avvio dei progetti: solo dopo l'approvazione della graduatoria.
Le attività dei progetti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2028.