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REGIONE LOMBARDIA: INCENTIVI HOUSING SOCIALE PER ETS

(SB26090_HOUSING_SOCIALE_ETS_LINEA3_RL)
Bando Linea 3 – Housing Sociale — [NOME_SOCIETA']

Regione Lombardia: Bando Linea 3 – Housing Sociale


Un contributo a fondo perduto per gli enti del privato sociale che recuperano immobili in Lombardia da destinare ad alloggi sociali a canone calmierato, inferiore al canone di mercato, in prevalenza in locazione temporanea.

2 Mln €
Contributo max a progetto
13 Mln €
Dotazione complessiva
700–900 €/mq
Costo convenzionale
30 ott 2026
Scadenza domande

Obiettivi del bando

Il bando finanzia il recupero di immobili esistenti in Lombardia per ampliare l'offerta di servizi abitativi sociali. Gli alloggi e i posti alloggio ristrutturati vengono messi a disposizione a canoni calmierati, inferiori al canone di mercato: almeno la metà in locazione temporanea e la quota restante in locazione permanente. L'obiettivo è offrire una risposta abitativa a chi non riesce ad accedere né al mercato privato né all'edilizia pubblica.

A chi si rivolge

Possono candidarsi enti del Terzo Settore, imprese sociali e cooperative sociali ed enti religiosi civilmente riconosciuti, dotati di personalità giuridica e con sede operativa in Lombardia, proprietari o titolari di un diritto di godimento sugli immobili oggetto di intervento fino al termine della gestione. Gli alloggi sono destinati a persone e nuclei familiari con difficoltà economiche, individuati in base a condizioni di fragilità sociale, studio, lavoro o cura. Escluse le organizzazioni prive di personalità giuridica o di sede operativa in Lombardia.

Interventi e spese ammissibili

Sono finanziabili gli interventi di riqualificazione edilizia su edifici esistenti: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia (sono escluse le demolizioni integrali con ricostruzione). L'intervento può riguardare un intero edificio o una sua parte funzionale, oppure alloggi sparsi nello stesso Comune in numero non inferiore a cinque. Rientrano nel contributo le opere civili e impiantistiche, gli oneri della sicurezza e le spese tecniche di progettazione e direzione lavori. Escluse l'acquisizione di aree o immobili e le spese per il personale interno.

Entità dell'agevolazione

Il contributo è a fondo perduto e arriva fino a 2.000.000 € per proposta. È calcolato su un costo convenzionale al metro quadro, crescente con la durata del vincolo di destinazione: 700 €/mq per 20–21 anni, 800 €/mq oltre i 21 e fino a 23 anni, 900 €/mq oltre i 23 anni, con un possibile incremento fino al 20% per elementi di qualità gestionale. La superficie utile finanziabile è di massimo 93 mq per alloggio. La dotazione complessiva del bando è di 13.000.000 €. È possibile cumulare il contributo con altre misure pubbliche, purché non coprano le stesse spese.

Condizioni e vincoli

Le proposte vanno sviluppate d'intesa con il Comune in cui si trovano gli immobili, che aderisce formalmente al progetto. Gli alloggi devono restare destinati a servizio abitativo sociale per almeno 20 anni e mantenere per tutto questo periodo un canone inferiore a quello di mercato. Una maggiore durata del vincolo aumenta il contributo riconosciuto.

Scadenze e selezione

Le domande si presentano dal 1° settembre al 30 ottobre 2026 sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi. La selezione è a graduatoria: i progetti vengono ordinati per punteggio fino a esaurimento delle risorse, premiando tra l'altro la qualità gestionale e ambientale e lo stato di avanzamento dell'iter edilizio. La graduatoria è approvata entro 120 giorni dalla chiusura. Entro sei mesi dalla pubblicazione della graduatoria occorre ottenere il titolo edilizio; il collaudo delle opere è previsto entro il 31 dicembre 2029 e la rendicontazione entro il 30 giugno 2030.

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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