REGIONE LOMBARDIA: INCENTIVI HOUSING SOCIALE PER ETS
Regione Lombardia: Bando Linea 3 – Housing Sociale
Un contributo a fondo perduto per gli enti del privato sociale che recuperano immobili in Lombardia da destinare ad alloggi sociali a canone calmierato, inferiore al canone di mercato, in prevalenza in locazione temporanea.
Obiettivi del bando
Il bando finanzia il recupero di immobili esistenti in Lombardia per ampliare l'offerta di servizi abitativi sociali. Gli alloggi e i posti alloggio ristrutturati vengono messi a disposizione a canoni calmierati, inferiori al canone di mercato: almeno la metà in locazione temporanea e la quota restante in locazione permanente. L'obiettivo è offrire una risposta abitativa a chi non riesce ad accedere né al mercato privato né all'edilizia pubblica.
A chi si rivolge
Possono candidarsi enti del Terzo Settore, imprese sociali e cooperative sociali ed enti religiosi civilmente riconosciuti, dotati di personalità giuridica e con sede operativa in Lombardia, proprietari o titolari di un diritto di godimento sugli immobili oggetto di intervento fino al termine della gestione. Gli alloggi sono destinati a persone e nuclei familiari con difficoltà economiche, individuati in base a condizioni di fragilità sociale, studio, lavoro o cura. Escluse le organizzazioni prive di personalità giuridica o di sede operativa in Lombardia.
Interventi e spese ammissibili
Sono finanziabili gli interventi di riqualificazione edilizia su edifici esistenti: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia (sono escluse le demolizioni integrali con ricostruzione). L'intervento può riguardare un intero edificio o una sua parte funzionale, oppure alloggi sparsi nello stesso Comune in numero non inferiore a cinque. Rientrano nel contributo le opere civili e impiantistiche, gli oneri della sicurezza e le spese tecniche di progettazione e direzione lavori. Escluse l'acquisizione di aree o immobili e le spese per il personale interno.
Entità dell'agevolazione
Il contributo è a fondo perduto e arriva fino a 2.000.000 € per proposta. È calcolato su un costo convenzionale al metro quadro, crescente con la durata del vincolo di destinazione: 700 €/mq per 20–21 anni, 800 €/mq oltre i 21 e fino a 23 anni, 900 €/mq oltre i 23 anni, con un possibile incremento fino al 20% per elementi di qualità gestionale. La superficie utile finanziabile è di massimo 93 mq per alloggio. La dotazione complessiva del bando è di 13.000.000 €. È possibile cumulare il contributo con altre misure pubbliche, purché non coprano le stesse spese.
Condizioni e vincoli
Le proposte vanno sviluppate d'intesa con il Comune in cui si trovano gli immobili, che aderisce formalmente al progetto. Gli alloggi devono restare destinati a servizio abitativo sociale per almeno 20 anni e mantenere per tutto questo periodo un canone inferiore a quello di mercato. Una maggiore durata del vincolo aumenta il contributo riconosciuto.
Scadenze e selezione
Le domande si presentano dal 1° settembre al 30 ottobre 2026 sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi. La selezione è a graduatoria: i progetti vengono ordinati per punteggio fino a esaurimento delle risorse, premiando tra l'altro la qualità gestionale e ambientale e lo stato di avanzamento dell'iter edilizio. La graduatoria è approvata entro 120 giorni dalla chiusura. Entro sei mesi dalla pubblicazione della graduatoria occorre ottenere il titolo edilizio; il collaudo delle opere è previsto entro il 31 dicembre 2029 e la rendicontazione entro il 30 giugno 2030.