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REGIONE LOMBARDIA: INCENTIVI HOUSING SOCIALE PER PRIVATI E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

(SB26070_HOUSING_SOCIALE_IMPRESE_PA_LINEA1_RL)
Bando Linea 1 – HOUSING SOCIALE — [NOME_SOCIETA']

Regione Lombardia: Bando Linea 1 – Affordable Housing


Un contributo a fondo perduto per soggetti pubblici e privati che recuperano immobili in Lombardia da destinare ad alloggi sociali in locazione permanente a canone calmierato, inferiore al canone di mercato.

2 Mln €
Contributo max a progetto
48 Mln €
Dotazione complessiva
700–900 €/mq
Costo convenzionale
30 ott 2026
Scadenza domande

Obiettivi del bando

Il bando finanzia il recupero di immobili esistenti in Lombardia per ampliare l'offerta di servizi abitativi sociali. Gli alloggi ristrutturati vengono messi a disposizione in locazione permanente a un canone calmierato, inferiore al canone di mercato, per rispondere al bisogno abitativo di chi non riesce ad accedere né al mercato privato né all'edilizia pubblica.

A chi si rivolge

Possono candidarsi soggetti pubblici (esclusi gli enti regionali per l'edilizia residenziale, destinatari di un'altra linea) e soggetti privati con personalità giuridica, per esempio imprese di costruzioni e cooperative di abitazione, comprese quelle a proprietà indivisa, con sede operativa in Lombardia. Il candidato deve essere proprietario esclusivo o titolare di un diritto reale di godimento sugli immobili per tutta la durata del servizio. Gli alloggi sono destinati a nuclei familiari, anche monopersonali, con capacità economica insufficiente ad accedere al mercato o all'edilizia pubblica, in particolare il personale dei servizi essenziali (sanità, trasporti, istruzione), i lavoratori dipendenti, i ricercatori e il personale altamente qualificato. Escluse le organizzazioni prive di personalità giuridica o di sede operativa in Lombardia.

Interventi e spese ammissibili

Sono finanziabili gli interventi di riqualificazione edilizia su edifici esistenti — manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Si finanziano solo lavori ancora da completare: non sono ammesse le proposte relative a opere già ultimate prima della domanda. Rientrano nel contributo le opere civili e impiantistiche, gli oneri della sicurezza e le spese tecniche di progettazione e direzione lavori. Escluse le demolizioni integrali con ricostruzione, l'acquisto di aree o immobili e le spese per il personale interno.

Non si finanzia il singolo appartamento isolato: l'intervento deve avere una di queste dimensioni minime:

  • un intero edificio o una sua parte funzionale, per esempio un intero piano o un intero corpo scala con tutte le unità immobiliari collegate;
  • un gruppo di alloggi sparsi nello stesso Comune, in numero non inferiore a dieci.

Entità dell'agevolazione

Il contributo è a fondo perduto e può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, entro il limite del costo convenzionale e comunque fino a un massimo di 2.000.000 € per proposta. È calcolato su un costo convenzionale al metro quadro, crescente con la durata del vincolo di destinazione:

  • 700 €/mq per una durata compresa tra 20 e 21 anni;
  • 800 €/mq per una durata oltre 21 e fino a 23 anni;
  • 900 €/mq per una durata superiore a 23 anni.

La superficie utile finanziabile è di massimo 93 mq per alloggio. La base di calcolo può aumentare del 20% quando l'intervento riguarda le parti comuni dell'edificio e di un ulteriore 20% in presenza di elementi di qualità gestionale. È richiesto un investimento minimo superiore a 200.000 €. La dotazione complessiva del bando è di 48.000.000 €. È possibile cumulare il contributo con altre misure pubbliche, purché la stessa spesa non venga coperta oltre il 100%.

Condizioni e vincoli

Le proposte vanno condivise con il Comune in cui si trovano gli immobili e sono regolate da una convenzione tra Regione, Comune e beneficiario. Gli alloggi devono restare destinati a servizio abitativo sociale per almeno 20 anni, mantenendo per tutto il periodo un canone inferiore a quello di mercato. Al termine dei lavori gli immobili devono avere funzione abitativa. Una maggiore durata del vincolo aumenta il contributo riconosciuto.

Scadenze e selezione

Le domande si presentano dal 1° settembre al 30 ottobre 2026 sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi. La selezione è a graduatoria, in base al punteggio dei progetti fino a esaurimento delle risorse, e la graduatoria è approvata entro 120 giorni dalla chiusura. Dopo l'ammissione, entro sei mesi dalla graduatoria i soggetti privati devono ottenere il titolo edilizio e i soggetti pubblici avviare la gara; il collaudo delle opere è previsto entro il 31 dicembre 2029, la rendicontazione entro il 30 giugno 2030 e l'assegnazione di tutti gli alloggi entro il 31 dicembre 2031.

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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