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MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY: INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 (SB2060)

(SB26060_INVESTIMENTI_SOSTENIBILI_4.0_MIMIT)

MIMIT: INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

In sintesi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione oltre €447 milioni per sostenere investimenti tecnologici e sostenibili di piccole e medie imprese in sette regioni del Sud Italia. Il contributo copre fino al 75% delle spese ammissibili, combinando un contributo a fondo perduto e un finanziamento senza interessi.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) con un’unita’ produttiva situata in una delle seguenti — e solo in queste — regioni:

  • Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna

Per accedere, l’impresa deve essere attiva e iscritta al Registro delle imprese, avere almeno due bilanci depositati e non trovarsi in liquidazione o in difficolta’ finanziaria grave. E’ richiesta anche una polizza assicurativa sui beni aziendali per rischi catastrofali.

Non sono ammesse imprese che operano in settori esclusi dalla normativa europea sugli aiuti regionali (es. tabacco, pesca, produzione agricola primaria, settori energetici specifici).

Spese ammissibili

Il programma di investimento deve puntare alla trasformazione tecnologica e digitale (in linea con il piano Transizione 4.0) oppure al miglioramento della sostenibilita’ ambientale o dell’efficienza energetica. Le spese devono riguardare acquisti nuovi e strumentali all’attivita’ produttiva.

Sono finanziabili:

  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • Software e licenze informatiche correlate ai beni acquistati
  • Opere murarie (entro il 40% del totale)
  • Certificazioni ambientali di prodotto
  • Consulenza tecnica specialistica sull’applicazione delle tecnologie digitali (entro limiti percentuali definiti)

Non sono finanziabili: attrezzature usate, leasing, terreni e fabbricati, scorte, formazione del personale, consulenze generali, mezzi di trasporto.

Le tecnologie digitali (es. IoT, intelligenza artificiale, cloud, robotica avanzata, cybersecurity) devono rappresentare la voce di spesa prevalente nel programma. Sono ammissibili sia imprese manifatturiere sia imprese di servizi alle imprese.

Entità dell’agevolazione

Il contributo copre fino al 75% delle spese ammissibili, suddiviso in:

  • 35% a fondo perduto (contributo in conto impianti)
  • 40% come finanziamento a tasso zero, da restituire in rate semestrali in un massimo di 7 anni

L’investimento minimo e’ di 750.000 euro, quello massimo di 5.000.000 euro di spese ammissibili (e comunque non superiore al 70% del fatturato dell’ultimo esercizio). L’impresa deve coprire almeno il 25% delle spese con risorse proprie o finanziamento privato.

Una quota del 25% delle risorse totali e’ riservata alle micro e piccole imprese.

Scadenze

La procedura e’ a sportello: le domande vengono valutate in ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili. La data di apertura sara’ comunicata con un successivo provvedimento del Ministero, pubblicato su www.mimit.gov.it e su www.invitalia.it.

Le domande saranno presentate esclusivamente online tramite il portale di Invitalia. Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda: spese effettuate in precedenza non sono ammesse.

Il programma di investimento deve essere completato entro 18 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione (prorogabili di 6 mesi su richiesta motivata).

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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