FONDAZIONE CARIPLO: HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI
Housing sociale per persone fragili — Fondazione Cariplo
Un contributo a fondo perduto per enti pubblici e organizzazioni non profit che vogliono avviare nuovi alloggi e servizi di accoglienza per persone in condizioni di fragilità, in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.
A chi si rivolge
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e a organizzazioni private non profit che intendono avviare un nuovo servizio abitativo o potenziare uno esistente, con l'intervento situato in Lombardia o nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Escluse le proposte presentate come capofila da enti che hanno già ricevuto un contributo Housing Sociale in anni precedenti e non hanno ancora rendicontato a saldo.
Interventi e spese ammissibili
Il bando sostiene l'avvio di nuovi posti di accoglienza attraverso:
- alloggi per l'autonomia e l'inclusione sociale di persone o nuclei in condizione di fragilità;
- alloggi per l'autonomia "potenziale" di persone con disabilità, in percorsi di "dopo di noi / durante noi";
- alloggi per l'autonomia "residua" rivolti a persone anziane;
- strutture di ricettività temporanea per esigenze abitative a basso costo, anche di breve durata;
- interventi di recupero e riqualificazione energetica di immobili inutilizzati o sottoutilizzati destinati a queste finalità;
- progetti "di sistema territoriale" che mettono in rete più tipologie di risposta abitativa sullo stesso territorio.
Entità dell'agevolazione
Il contributo è a fondo perduto, compreso tra un minimo di 25.000 euro e un massimo di 500.000 euro, e non può in ogni caso superare il 50% dei costi totali del progetto: la parte restante va coperta con risorse proprie o altre fonti di finanziamento. Il budget complessivo disponibile per il 2026 è di 5.000.000 di euro.
Vincoli e condizioni
Sono ammissibili solo i costi incrementali collegati all'attivazione di nuovi posti, maturati dopo l'invio del progetto definitivo e riferiti al massimo ai primi 12 mesi di avvio del servizio. Non sono ammessi interventi di nuova costruzione con consumo di suolo (salvo ampliamento di edifici già adibiti a servizi residenziali), né progetti che non rispettino i requisiti minimi di efficientamento energetico previsti per le ristrutturazioni più consistenti. Escluse, tra l'altro, le realizzazioni di case famiglia, strutture comunitarie protette, alloggi di pronto intervento o sollievo, alloggi per studenti e strutture socio-sanitarie ad alta intensità assistenziale (RSA, RSD, hospice e simili), oltre agli alloggi destinati alla vendita o alla locazione a condizioni ordinarie.
Come viene valutata la proposta
Fondazione Cariplo seleziona le proposte in base alla qualità dell'analisi del contesto e dei bisogni, alla fattibilità e rapida cantierabilità dell'iniziativa, alla completezza del piano economico e alla sostenibilità nel tempo, alla qualità dei percorsi di accompagnamento previsti per gli ospiti e alla capacità del progetto di integrarsi con la rete dei servizi del territorio. Sono privilegiati i progetti in cui l'ente che sostiene i costi di ristrutturazione detiene un diritto reale sull'immobile.
Scadenze e tempi
Il bando è senza scadenza: le proposte possono essere presentate in qualsiasi momento, secondo la procedura a sportello prevista da Fondazione Cariplo.