Bando Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026
(SB26013_NUOVA_IMPRESA_RL_PICCOLI_COMUNI)
Bando Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026
Obiettivi
Il bando Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 è stato attivato da Regione Lombardia per:
- Sostenere l’apertura di nuove imprese e/o unità locali di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità, nei piccoli comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi, con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti
- Evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti
Chi può partecipare
Possono accedere al bando coloro che hanno i seguenti requisiti:
- Hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025;
- Hanno aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025.
La nuova impresa/unità locale deve esercitare un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi, che da almeno sei mesi sono sprovvisti di attività con uno dei codici ATECO indicati nel bando.
Le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese e risultare attive.
Dotazione Finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2.948.682,38 euro.
Caratteristiche dell’agevolazione
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino all’80% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 40.000 euro.
Qualora nel comune o frazione siano già presenti attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentari e di prima necessità con Codici Ateco ammissibili diverso da quello oggetto della domanda, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino al 80% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 20.000 euro.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro.
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e da spese di parte corrente; le spese di parte corrente non potranno superare il 20% del costo totale del progetto. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Le tipologie di spese ammissibili, in conto capitale e di parte corrente, sono elencate alla voce “B.2 Spese Ammissibili”.
Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio delle nuove attività (impresa o unità locale) sostenute dal primo giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026.
Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda relativa ad una sola unità locale.
Erogazione del contributo
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fio ad esaurimento delle risorse a disposizione. L’istruttoria formale e tecnica delle istanze presentate è effettuata dalla U.O. Programmazione Comunitaria e Commercio della Direzione Sviluppo Economico di Regione Lombardia in qualità di soggetto gestore.
Quando partecipare
La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia, al seguente link: Home | Bandi e Servizi, compilando le informazioni richieste.