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REPUBBLICA DIGITALE: ZENIT (SB26058)

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REPUBBLICA DIGITALE: ZENIT

In sintesi

Il bando Zenit, promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, finanzia progetti innovativi per sviluppare le competenze digitali delle persone con disabilità e favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro. La dotazione complessiva è di 6 milioni di euro.

A chi si rivolge

Possono candidarsi organizzazioni senza scopo di lucro (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, enti del Terzo Settore) e soggetti pubblici (comuni, università, centri di ricerca), purché con sede legale in Italia e costituiti da almeno due anni.

Alcune indicazioni importanti:

• La proposta deve essere presentata da un partenariato di 2-5 soggetti: non è possibile candidarsi da soli.
• Almeno un partner oltre al capofila deve essere anch’esso senza scopo di lucro.
• Possono partecipare anche aziende private (partner for profit), ma solo in ruolo di supporto specialistico e per una quota limitata del budget.
• Associazioni di categoria e sindacati non possono essere capofila, ma possono partecipare come partner.
• I beneficiari finali dei progetti sono persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva o psichica, nonché persone con invalidità civile o del lavoro, in età lavorativa (16-67 anni).

Attività finanziabili

Il bando finanzia interventi che combinino formazione digitale e supporto all’inclusione Lavorativa. In particolare, sono ammissibili:
• Percorsi di formazione digitale: sia competenze di base (comunicazione, accesso ai servizi, uso sicuro degli strumenti digitali) sia competenze avanzate utili per il lavoro.
• Sviluppo di competenze trasversali (soft skills).
• Servizi di supporto alla partecipazione: figure come caregiver, tutor, facilitatori, strumenti per l’accessibilità e tecnologie assistive per le persone con disabilità.
• Attività di orientamento e accompagnamento al lavoro, anche coinvolgendo direttamente imprese del territorio.
• Azioni di intercettazione e presa in carico dei beneficiari.
• Integrazione con servizi e misure già esistenti sul territorio.

Entità dell’agevolazione

Il contributo per ciascun progetto va da un minimo di 250.000 euro a un massimo di 500.000 euro. Il finanziamento può coprire fino al 100% dei costi: non è richiesto un cofinanziamento obbligatorio da parte del soggetto richiedente. Si tratta di un contributo a fondo perduto.

Scadenze

Le proposte devono essere presentate entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026. La selezione avviene per graduatoria qualitativa: tutte le domande ricevute entro la scadenza vengono valutate e messe a confronto. I progetti finanziati dovranno avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi e potranno avviarsi entro 30 giorni dall’assegnazione del contributo.

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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