Regione Emilia-Romagna: "Promozione degli investimenti"

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Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

Descrizione e obiettivi

La Regione Emilia-Romagna emana il bando con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di investimenti strategici nell’ambito dell’occupazione, delle attività di ricerca industriale e di sviluppo industriale. Tramite questo bando le imprese possono avanzare tecnologicamente, aumentare il loro livello di produzione e competizione, e acquisire nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale.

gli interventi finanziabili sono stati divisi in 6 sezioni:

a. Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca;

b. Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale;

c. Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze all’esito agli interventi sopra elencati alle lettere “a” e “b” e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili;

d. Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;

e.Interventi di investimento produttivo delle PMI sul territorio regionale (e delle grandi imprese nelle “aree assistite”)

f. Acquisto di servizi di consulenza per le PMI connessi agli interventi della sezione “e”

Le spese relative agli investimenti devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2022. L’impresa beneficiaria deve concludere il proprio programma di investimento oggetto del contributo entro il 31 dicembre 2023.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e servizi, e che abbiano almeno un’unità locale in regione, oppure che non hanno ancora unità in regione ma vogliono investire sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Gli interventi finanziabili

Il programma di investimento che l’azienda presenta deve includere almeno un intervento di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (cioè relativo alla sezione B) e prevedere un incremento occupazionale pari ad almeno 20 nuovi addetti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Di seguito verranno riportate le principali caratteristiche di ciascuna delle 6 sezioni:

Sezione A – Investimenti per la realizzazione di infrastrutture di ricerca

Con un investimento minimo di 1,5 milioni, la regione concede un contributo massimo di 1 milione, comunque non superiore al 50% delle spese ammissibili. Le spese ammissibili sono:

  • Opere, infrastrutture e impianti specifici per l’attività di ricerca;
  • Attrezzature, licenze, brevetti, programmi informatici, know-how.

Sezione B – Aiuti a favore della ricerca e sviluppo

Sono ammissibili quegli interventi finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi, o ad adottare nuove tecnologie di produzione che prevedano investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale. Gli interventi devono prevedere una spesa maggiore di 2 milioni di euro, e devono essere coerenti con le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Gli interventi devono anche includere delle spese di collaborazione con enti, organismi di ricerca o università, nella misura massima del 15% dei costi ammissibili. Il contributo massimo è di 4 milioni e copre le seguenti spese:

  • Personale di ricerca e di produzione
  • Acquisto e/o locazione impianti e strumenti;
  • Acquisizione di servizi per la ricerca scientidica e tecnologica;
  • Costruzione di macchinari prototipali;
  • Spese generali

Sezione C – Progetti di formazione e incentivi all’assunzione

C1. Formazione

Contributi per formare neo-assunti o dipendenti alle competenze funzionali e corredate alla realizzazione dei programmi di investimento. Il contributo massimo per progetto è di 0,5 milioni, e copre il 50% dei costi ammissibili.

C2. Assunzione

Contributi per assumere a tempo indeterminato lavoratori svantaggiati o lavoratori con disabilità. Per entrambe le tipologie di lavoratori il contributo copre il 50% del costo salario lordo. Per i lavoratori svantaggiati copre massimo il 50% dei costi di assistenza, per i lavoratori con disabilità copre massimo il 100% dei costi di assistenza.

Il contributo massimo per l’intera sezione C è di 1 milione.

Sezione D – Investimenti per la tutela dell’ambiente: produzione di energia da fonti rinnovabili

Per questa sezione la regione dà un contributo che arriva fino al 70% delle spese ammissibili, per un contributo massimo di 0,5 milioni di euro. Le spese ammissibili riguardano:

  • Impianti e attrezzature;
  • Programmi informatici;
  • Brevetti;
  • Licenze;
  • Know-how;
  • Spese di consulenza.

Sezione E – Investimenti produttivi nelle aree assistite e/o per le PMI

Gli interventi di questa e della successiva sezione (sezioni E ed F) sono riservati alle imprese che non hanno sedi in regione al momento dell’approvazione del Bando e vogliono avviare dei nuovi insediamenti produttivi sul territorio.

In questa sezione sono finanziabili i seguenti interventi:

  • Costi per investimenti per un nuovo intervento produttivo;
  • Acquisizione di attivi di un’unità produttiva per dare luogo a una nuova attività capace di ampliare e/o diversificare la produzione mediante prodotti e/o processi nuovi.
  • I progetti ammissibili devono avere un valore minimo di 1 milione; il contributo è di massimo 0,5 milioni e copre fino al 30% delle spese. Le spese ammissibili riguardano:
  • Spese per opere murarie ed edilizie (solo per le PMI);
  • Macchinari, impianti, attrezzature;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how;
  • Progettazione e studi (solo per le PMI).

Sezione F – Acquisto consulenze connesse all’intervento della sezione E (solo per le PMI)

Questa sezione è dedicata alle sole PMI che non hanno sedi in Emilia-Romagna, ma vogliono investire sul territorio e riguarda l’acquisto di servizi di consulenza, i quali devono avere valore massimo di 100.000,00 €.

Il contributo massimo è uguale al 50% delle spese di consulenza.

Quando partecipare

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 15 luglio e fino al 15 ottobre 2021. Una volta presentata la domanda, questa verrà valutata da un nucleo di valutazione.

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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