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REGIONE LOMBARDIA: FORMAZIONE CONTINUA - QUARTA EDIZIONE

(SB26066_FORMAZIONE_CONTINUA_4_RL)

Regione Lombardia: Formazione Continua – Quarta Edizione


Un contributo a fondo perduto per finanziare la formazione dei lavoratori delle imprese lombarde, tramite voucher aziendali spendibili su un catalogo regionale di corsi.

90% max
Copertura pubblica
2.000€/lavoratore
Voucher massimo
10mln €
Dotazione totale
13 lug2026
Apertura domande

A chi si rivolge

Possono chiedere il contributo le imprese e gli altri soggetti economici con una sede operativa o un'unità produttiva attiva in Lombardia, indipendentemente dal settore di attività:

  • imprese di ogni dimensione, comprese le cooperative;
  • enti del Terzo Settore iscritti al registro nazionale (RUNTS) che svolgono un'attività economica;
  • associazioni riconosciute e fondazioni con personalità giuridica che svolgono un'attività economica;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale in Lombardia;
  • ditte individuali.

La formazione è destinata ai lavoratori in servizio presso sedi lombarde: dipendenti a tempo indeterminato o determinato (pieno o parziale), soci-lavoratori di cooperative, titolari e soci d'impresa, titolari di ditte individuali e liberi professionisti.

Escluse dal contributo: le imprese familiari, le imprese della produzione agricola primaria, le pubbliche amministrazioni, le associazioni di rappresentanza di imprese e lavoratori e gli stessi enti di formazione, le università e gli istituti tecnici superiori.

Quali corsi si possono finanziare

I corsi devono essere scelti dal catalogo regionale "Catalogo 2026 di Formazione Continua" e riguardano cinque aree tematiche:

  • competenze digitali (per esempio cybersicurezza, analisi dei dati, software gestionali);
  • sostenibilità ambientale e green (per esempio economia circolare, efficienza energetica);
  • competenze linguistiche per l'attività professionale;
  • competenze tecniche specialistiche di settore;
  • competenze trasversali (per esempio gestione dei team, comunicazione, organizzazione).

La durata minima del corso cambia in base al livello di qualificazione previsto in uscita: 40 ore per i livelli più alti, 30 ore per i livelli intermedi e 16 ore per i livelli base. Non finanziabili i corsi obbligatori per legge, come la formazione sulla sicurezza sul lavoro, gli aggiornamenti per Ordini e Albi professionali, i percorsi per professioni regolamentate o abilitanti e la formazione obbligatoria per l'apprendistato.

Quanto vale il contributo

Ogni lavoratore può ricevere voucher fino a un massimo di 2.000 € all'anno, con un tetto per corso che dipende dal livello del percorso:

  • percorsi di livello alto: fino a 2.000 € per lavoratore;
  • percorsi di livello intermedio: fino a 1.500 € per lavoratore;
  • percorsi di livello base: fino a 800 € per lavoratore.

Ogni impresa ha a disposizione fino a 50.000 € all'anno. La quota di spesa coperta dal contributo pubblico dipende dalla dimensione del richiedente:

  • 90% per liberi professionisti, lavoratori autonomi e soggetti fino a 9 addetti;
  • 70% per i soggetti da 10 a 50 addetti;
  • 50% per i soggetti a partire da 51 addetti.

La parte restante resta a carico del beneficiario. La dotazione complessiva del bando è di 10 milioni di euro e il contributo è concesso come aiuto di piccola entità (de minimis), non cumulabile con altri finanziamenti per le stesse spese.

Condizioni da rispettare

Il contributo viene riconosciuto solo se il lavoratore frequenta almeno il 75% della durata del corso e ottiene l'attestato previsto. Valgono inoltre alcune condizioni operative:

  • la formazione a distanza è ammessa fino al 100% delle ore, ma solo in diretta e per la parte teorica; le esercitazioni pratiche restano in aula;
  • ogni classe può avere al massimo 20 partecipanti;
  • i corsi devono iniziare entro 120 giorni dall'ammissione e concludersi entro 120 giorni dall'avvio;
  • la formazione va svolta durante il normale orario di lavoro.

Come vengono assegnate le risorse

Le domande sono valutate con procedura a sportello, cioè in ordine cronologico di arrivo e fino a esaurimento delle risorse. Non c'è quindi una graduatoria di merito: conta la tempestività nella presentazione. Segue una verifica formale dei requisiti, con esito comunicato di norma entro 90 giorni.

Scadenze e tempi

Le date da tenere presenti sono:

  • presentazione dei corsi a catalogo da parte degli enti: dal 2 luglio 2026 (chiusura il 28 febbraio 2027);
  • apertura delle domande di voucher: 13 luglio 2026, ore 12:00;
  • chiusura delle domande di voucher: 31 marzo 2027, ore 17:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse;
  • ogni domanda va inviata almeno 72 ore prima dell'inizio del corso.

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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