CCIAA DI BOLOGNA "Voucher Digitali I4.0" (2209_BGEN)

 

(2209_BGEN)

CCIAA DI BOLOGNA “Voucher Digitali I4.0”

 

Descrizione e Obiettivi

Il bando Voucher Digitali I4.0 è un bando gestito dalla CCIAA di Bologna con lo scopo di accompagnare le imprese verso nuove tecnologie digitali sia per accrescere le competenze dei dipendenti, attraverso le attività di formazione e consulenza, che per innovare e ripensare i processi aziendali sia interni che esterni.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

  • Le MPMI (Microimprese, Piccole Imprese e Medie Imprese) che abbiano sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Bologna e che effettuino investimenti a favore della stessa e/o a favore di altre unità locali ubicate nell’area metropolitana di Bologna
  • MPMI di tutti i settori economici
  • Le imprese NON devono essere già assegnatarie del Bando Voucher Digitale edizione 2021

 

Spese ammissibili

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 600.000.  Il voucher finanzia a fondo perduto il 50% dei costi ammissibili con un investimento minimo del progetto pari a € 5.000 e con un importo del contributo massimo di € 10.000.

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal bando. Almeno il 30% del costo totale del progetto deve essere riferito a servizi di consulenza/formazione relativi alle tecnologie di cui all’elenco 1;
  • acquisto, canoni e noleggi di beni strumentali materiali e immateriali e di servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, nel limite massimo del 70% dei costi ammissibili funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’elenco 1 ed eventualmente di una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al suddetto Elenco 1. Sono esclusi rate, acquisto finale e riscatto per leasing finanziario. Sono in ogni caso esclusi i costi relativi ad apparecchi telefonici ed attrezzature informatiche di base.

Di seguito gli elenchi con le spese ammissibili:

ELENCO 1

Utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  1. robotica avanzata e collaborativa
  2. interfaccia uomo-macchina
  3. manifattura additiva e stampa 3D
  4. prototipazione rapida
  5. internet delle cose e delle macchine
  6. cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing
  7. soluzioni di cyber security e business continuity
  8. big data e analytics
  9. intelligenza artificiale
  10. blockchain 
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa
  12. simulazione e sistemi cyberfisici
  13. integrazione verticale e orizzontale
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain 
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività 

ELENCO 2

Utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente ELENCO 1

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet
  2. sistemi fintech
  3. sistemi EDI, electronic data interchange
  4. geolocalizzazione
  5. tecnologie per l’in-store customer experience
  6. system integration applicata all’automazione dei processi
  7. tecnologie della Next Production Revolution – NPR
  8. programmi di digital marketing
  9. soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica
  10. connettività a Banda Ultralarga
  11. sistemi per lo smart working e il telelavoro
  12. sistemi di e-commerce
  13. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

 

 

Erogazione del contributo

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. In fase di richiesta; oltre al modulo di domanda, le imprese devono allegare:

  • i preventivi di spesa redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo; i preventivi di spesa non potranno essere antecedenti al 1 settembre 2021 e dovranno essere predisposti su propria carta intestata da soggetti regolarmente abilitati – non saranno ammessi auto preventivi;
  • il “Report di self-assessment di maturità digitale – impresa 4.0” compilato sul sito www.puntoimpresadigitale.camcom.it aggiornato nell’anno 2022

Quando partecipare

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 11:00 del 12/9/2022 alle ore 17:00 del 22/9/2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

 

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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