Bando InnovaCultura

(2315_INNOVACULTURA)

Bando InnovaCultura

Descrizione e Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire alla crescita e all’innovazione, anche in ottica di sostenibilità ambientale, del settore culturale e creativo e degli Istituti e luoghi della cultura lombardi, comparto chiave per lo sviluppo sociale ed economico del territorio lombardo e del Paese. Affinché questo processo di trasformazione possa essere agevolato, risulta di fondamentale importanza incentivare e facilitare le collaborazioni tra gli istituti e luoghi della cultura e le imprese culturali e creative (di seguito ICC) portatrici di innovazione.
In tale contesto Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia hanno dato vita all’iniziativa InnovaCultura, un nuovo strumento che vuole supportare gli istituti e i luoghi della cultura nel percorso di ripensamento delle proprie attività e del proprio funzionamento, sostenendo parallelamente il mondo delle imprese culturali e creative.

L’intervento finanzia progetti innovativi in ambito culturale realizzati da partenariati costituiti da ICC e:
– raccolte museali/musei riconosciuti, sistemi museali riconosciuti;
– ecomusei riconosciuti;
– biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti;
– archivi;
– siti UNESCO;
– complessi monumentali non statali;
– aree e parchi archeologici non statali.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese lombarde (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) in forma singola o in partenariato, operanti nel settore culturale e creativo, che comprende attività:
i) culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale;
ii) culturali: editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema, videogiochi e imprese del settore digitale;
iii) creative: architettura, design e pubblicità/comunicazione;

che attivino accordi di progetto con almeno un istituto o luogo della cultura (raccolte museali/musei riconosciuti, sistemi museali riconosciuti, ecomusei riconosciuti, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi, siti UNESCO, complessi monumentali non statali, aree e parchi archeologici non statali).

L’Accordo di Progetto, redatto in forma scritta secondo il facsimile Allegato 2, deve contenere gli impegni, risorse e ruoli dei soggetti aderenti. L’accordo di progetto deve includere la presenza degli istituti e luoghi della cultura che dovranno a loro volta sottoscriverlo. I contributi saranno riservati alle sole imprese.
Ciascuna impresa o istituzione culturale potrà aderire ad una sola domanda di progetto e quindi ad un solo partenariato. I partenariati possono essere composti da un numero massimo di quattro imprese. Non ci sono vincoli per le istituzioni culturali. L’impresa, se beneficiaria del finanziamento, non potrà essere fornitore in altri progetti finanziati dal presente avviso.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% del costo totale del progetto.

I progetti dovranno avere un valore minimo di 50.000,00 euro, ridotto a 30.000,00 euro per i progetti presentati in partenariato con ecomusei riconosciuti, archivi, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti. Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 200.000,00 euro per progetto.

Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le spese strettamente legate alla realizzazione del progetto presentato. Nel rispetto del principio di economicità – che impone di evitare ogni spreco nell’utilizzazione dei mezzi a disposizione e di utilizzare in modo razionale e intelligente le risorse materiali e personali e di ottimizzare risultati – si richiede che, nell’affidamento di incarichi e nell’acquisto di strumenti e attrezzature al di sopra dell’importo di euro 40.000,00, i soggetti beneficiari valutino almeno 3 preventivi forniti da soggetti con specifiche competenze relative ai beni e servizi richiesti.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
1) spese di personale che sviluppa il prodotto o servizio;
2) spese per l’acquisizione di servizi svolti anche sotto forma di collaborazioni, fino ad un massimo del 40% del valore progettuale;
3) acquisto di strumenti e attrezzature funzionali al progetto (compreso il trasporto, l’installazione e il montaggio), fino ad un massimo del 30% del valore progettuale.
Per le apparecchiature elettriche ed elettroniche come classificate nell’Allegato III del D.lgs. n. 49/2014 e s.m.i., fatte salve le esclusioni di cui all’art. 3 del medesimo decreto, devono essere contemporaneamente rispettati i seguenti requisiti:
– il distributore o l’installatore sia iscritto nella categoria 3/bis dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui all’art. 212 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.;
– il produttore (ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. n.49/2014) sia iscritto al registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – AEE (https://www.registroaee.it/ ).
4) costi per la presentazione di fidejussione (da presentare in caso di richiesta dell’erogazione dell’anticipazione). Tali costi sono ammissibili per ogni impresa partner di progetto nell’importo massimo del 2% del costo complessivo dell’intervento realizzato.
5) costi indiretti forfettari nella misura del 7% dei costi diretti per ciascun partner (art. 54 lett. a del Regolamento 1060/2021); Tali spese sono automaticamente determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui ai numeri 1), 2), 3), e 4). L’agevolazione relativa alle spese forfettarie sarà riproporzionata in caso di rideterminazione delle spese cui è riferita.

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo sul sistema informativo Bandi Online. Farà fede la data di emissione della fattura o, per il personale, la data dei cedolini.
L’I.V.A. è ritenuta ammissibile ai sensi del Reg. (UE) n. 1060/2021, art. 64, comma 1, lettera c. solo qualora non sia recuperabile o compensabile.

Quando Partecipare

Le domande di partecipazione al presente Avviso devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il sistema informativo “Bandi Online” (www.bandi.regione.lombardia.it) a partire dalle ore 10:30 del giorno 1 marzo 2024 fino alle ore 12:00 del giorno 12 marzo 2024.

Lasciaci un contatto per avere una consulenza gratuita e senza impegno, valuteremo insieme se hai le condizioni per vincere questo contributo.

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